Convegno – Emozioni, comportamenti e contesti educativi
Il 3 febbraio 2026, alle ore 10.00, presso la Sala Blu del Carcere Borbonico, il liceo De Luca organizza un convegno di approfondimento dedicato ai temi centrali dell’educazione affettiva, che costituirà anche il momento di presentazione del progetto recentemente approvato e finanziato, finalizzato alla sensibilizzazione emotiva e relazionale degli studenti. L’incontro rappresenta un’importante occasione di riflessione e confronto su questioni oggi cruciali per il mondo educativo e formativo: quando e dove nascono le emozioni? In che modo incidono sui comportamenti dei ragazzi? E soprattutto, come possono essere riconosciute, comprese e gestite? Il dibattito coinvolgerà i diversi attori del percorso di crescita, interrogandosi sul ruolo e sulla responsabilità non solo dei ragazzi, ma anche della famiglia, del contesto sociale e del gruppo dei pari, elementi che influenzano profondamente lo sviluppo emotivo e comportamentale.
Un focus specifico sarà dedicato alla scuola, chiamata a interrogarsi sulle proprie possibilità di intervento: può agire da sola?
Fino a quale tappa evolutiva è possibile lavorare in modo efficace sui comportamenti che derivano dalle emozioni?
Nel corso del convegno sarà inoltre illustrato e discusso il progetto di educazione affettiva, nato in un contesto sociale caratterizzato da una comunicazione sempre più mediata dai social network e da una crescente difficoltà, da parte dei giovani, nell’esprimere e comprendere le proprie emozioni. L’obiettivo del progetto è quello di riportare al centro le relazioni umane, l’ascolto e la consapevolezza emotiva, favorendo uno sviluppo più equilibrato e responsabile degli studenti. Solo attraverso una solida formazione della personalità, infatti, anche internet e i social possono diventare strumenti positivi di condivisione e crescita.
Il percorso progettuale si fonda sul valore del linguaggio, inteso come base della comunicazione e strumento essenziale per la conoscenza di sé e degli altri. Psicologia, letteratura e teatro saranno gli ambiti attraverso cui gli studenti esploreranno il significato delle parole, il loro potere e il ruolo che esse svolgono nella costruzione dell’identità individuale e collettiva. La prima fase del progetto prevede laboratori psicologici (12 ore complessive), condotti da psicologi esperti dell’età evolutiva e rivolti alle classi prime e terze, con l’obiettivo di sviluppare competenze di regolazione emotiva, riconoscimento e gestione delle emozioni, riducendo la vulnerabilità emotiva e migliorando le capacità relazionali.
Il progetto proseguirà con due laboratori espressivi:
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laboratori letterari per le classi prime (6 ore), coordinati dalla Cooperativa Saremo Alberi, da anni impegnata nella promozione culturale e nella diffusione della narrazione tra i giovani;
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laboratori teatrali per le classi terze (6 ore), in collaborazione con l’Associazione Puck Theatré, realtà attiva sul territorio avellinese nella promozione delle pari opportunità di genere attraverso il teatro.
Il percorso si concluderà con la realizzazione di un video-testimonianza, che sarà diffuso sui canali social della scuola in collaborazione con Sviluppo Campania, e con un convegno finale, previsto per il mese di maggio, aperto al territorio e dedicato alla disseminazione dei risultati. Parteciperanno, tra gli altri, rappresentanti dei Centri Antiviolenza, giornalisti, avvocati e sociologi.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica, prof.ssa Maria Rosaria Siciliano, da sempre attenta ai temi dell’educazione emotiva, del rispetto e delle pari opportunità, che ha sottolineato come il progetto rappresenti un’importante occasione di crescita per gli studenti e un ulteriore passo nel percorso educativo del Nuovo Liceo “Paolo Anania De Luca”, da anni impegnato nella formazione integrale della persona e nella costruzione di una comunità scolastica inclusiva e consapevole.